La Lettera di Leonardo
“In queste otto settimane, ho alloggiato presso la Casa del Fanciullo, un’esperienza bellissima. I ragazzi del collegio sono stati tanto gentili ad accogliermi ed integrarmi così bene, mi hanno subito incluso e fatto sentire a casa.”
Mi porto a casa un’esperienza bellissima, resa tale grazie anche alla Casa del Fanciullo e tanti nuovi incontri bellissimi. Leonardo Micaceo
Scrive il papà di Leonardo
Mi permetto e trovo il tempo di scriverle queste righe ora che l’avventura di Leonardo sta volgendo alla fine (ma sta davvero finendo? E’ venerdì e lui sta continuando a darsi come un matto per aiutare la sua squadra e non ha ancora comprato alcun biglietto..).
[…]
Sono solo 2 mesi, ma ho diversi ricordi…
Ricordo bene la nostra prima telefonata, la sua estrema gentilezza nel pormi quelle poche domande necessarie a farsi un’idea ameno vaga su questo ragazzo di nemmeno 17 anni (é figlio unico? Ha già vissuto da solo? ..) e la sua onestà nel non prometterci nulla vista la particolarità della sua situazione. Però in quella prima telefonata mi aveva detto che aveva trovato una curiosa coincidenza nella mia e-mail arrivata proprio quando si liberava un posto presso di voi, una sorta di presentimento/segnale….
Il secondo ricordo è la visita a conoscerla prima di partire, aver visto una bellissima struttura, ma soprattutto incrociato alcuni ragazzi e visto come Leonardo si sentiva a suo agio.Le ultime “cartoline” sono della settimana scorsa:
- Venerdì pomeriggio alcuni ragazzi del Cadelfa presenti nell’aula del centro congressi…quasi 2 ore di presentazione in aula per essere vicini a Leonardo quando avrebbero potuto iniziare il loro weekend;
- Sabato sera, dopo aver cenato insieme, riaccompagnamo Leonardo in Cadelfa (era bello stanco dopo una lunga giornata di lavoro) e incrociamo una comitiva di ragazzi e ragazze che sta uscendo a prendere un gelato… si fermano a chiacchierare con noi per 10-15m e poi gli dicono di posare la bici e di uscire con loro, ed ecco che la stanchezza gli passa e noi lo lasciamo partire con questo magnifico gruppo.
“E questi sono soltanto i miei ricordi, non oso immaginare quanti altri ne avrà Leonardo…”
Alla fine aveva ragione su tutto… che i giovani di oggi sono molto meglio di come a volte vengono dipinti (e soprattutto meglio di noi adulti, altri esempi li abbiamo avuti dai ragazzi dell’Università di Padova ), che un po’ di libertà (con supervisione) li responsabilizza e che la forza di un gruppo aiuta a superare i momenti difficili.
Grazie di tutto e la prego, continui a dare retta ai suoi presentimenti!
Marino
